Giorgia è la voce di Matangi in ‘Oceania 2’ della Disney
Il nuovo film d'animazione arriva il 27 novembre nelle sale
Giorgia è una delle voci italiane di 'Oceania 2', il nuovo lungometraggio animato targato Walt Disney Animation Studios che arriverà nelle sale italiane il 27 novembre. La cantante e conduttrice di X Factor presta la voce Matangi, figura misteriosa che si inserisce tra i nuovi personaggi della pellicola animata, interpretando anche il nuovo brano 'Perditi'. Dopo il primo film, tornano Emanuela Ionica che dà la voce ai dialoghi di Vaiana e Chiara Grispo, che interpreta le canzoni della protagonista, Fabrizio Vidale (Maui), Angela Finocchiaro (Nonna Tala) e molti altri.
Il cast completo di voci italiane comprende: Emanuela lonica è Vaiana (dialoghi), Chiara Grispo è Vaiana (canzoni), Fabrizio Vidale è Maui, Danilo Salpietro, è Moni, il cantastorie, Giulia Luzi è Loto, inventrice con un grande cuore, Marco Mete è Kele, membro dell’equipaggio di Vaiana, Giorgia, è Matangi, una figura misteriosa, Luna Tosti, è Simea, sorella minore di Vaiana, Roberto Pedicini, è Capo Tui, papà di Vaiana e rispettatissimo leader di Motunui, Micaela Incitti è Sina, mamma di Vaiana e rispettatissima leader di Motunui, Angela Finocchiaro è Nonna Tala, Dario Oppido è Tautai Vasa, antico antenato di Vaiana e della sua famiglia, Alistair Abell è Heihei, il gallo sprovveduto grande fan di Vaiana, Roberto Fidecaro è Nalo, il dio delle tempeste, Sophie Murgia, Giulietta Rebeggiani & Emma Puccio sono i Vaianabes.
Emanuela Ionica e Chiara Grispo interpretano rispettivamente i dialoghi e le canzoni di Vaiana, la stessa giovane donna tenace che, diventata una navigatrice, aveva attraversato l’oceano e affrontato il fuoco e i pericoli di Te Kā per trovare e liberare Te Fiti. Leader entusiasta e devota della sua isola di Motunui, Vaiana continua a guardare ai suoi antenati per capire chi è e da dove proviene. Il suo legame con il mare è forte, ma la sua nuova missione la costringerà a fare appello a una forza interiore che non è sicura di avere.
Fabrizio Vidale è Maui che torna a essere un semidio formidabile, brandendo il magico amo da pesca che gli permette di trasformarsi in vari animali a seconda di ciò che la situazione richiede. Dopo l’avventura che gli ha cambiato la vita al fianco di Vaiana ha continuato a fare ciò che fanno i semidei, incrociando le strade di altri semidei e cercando avventure. Ma quando Vaiana ha bisogno che si unisca a lei nel suo viaggio più impegnativo di sempre, Maui accetta. Giorgia è Matangi, una figura misteriosa che mette in discussione tutto ciò che Vaiana pensa di sapere su se stessa. Circondata da pipistrelli e volpi volanti, Matangi è un tutt’uno con il suo esercito alato, il che rende un po’ complicato lavorare con lei. 'Amo Matangi', afferma il regista David Derrick Jr. "È stato Nalo a darle quel ruolo per impedire a chiunque di raggiungere Motufetú. Non le piace essere intrappolata e vuole la sua libertà".
Spettacolo
Fabio Avaro: “Racconto ‘Storie Bastarde’...
L'attore in scena al Teatro Lo Spazio Off di Roma fino al 17 novembre
La vita di una delle tante periferie d'Italia, quella di Ostia alle porte di Roma, raccontata attraverso la vita di diversi bambini del quartiere in un "monologo narrativo" o, per meglio dire, in un "one man comedy". Ha debuttato ieri, in una sala gremita, al Teatro Lo Spazio - Off di Roma dove resterà fino al 17 novembre, 'Storie Bastarde', lo spettacolo interpretato da Fabio Avaro con la regia di Ariele Vincenti, tratto dal volume 'Storie Bastarde - Quei ragazzi cresciuti tra Pasolini e la Banda della Magliana' di Davide Desario.
Una messa in scena, dice all'AdnKronos Avaro, "ispirata al libro, che rappresenta l'atmosfera e le comitive che si formarono ad Ostia negli anni Settanta. Al centro della narrazione ci sono i ragazzi nati in quel periodo, per questo la storia è ambientata tra gli anni Settanta e i primi anni Novanta. I protagonisti sono sempre i bambini che crescono, con le loro sensazioni, con le loro emozioni, diventano ragazzi e poi uomini". Tra tutti "c'è un protagonista che porta avanti il filo del discorso, un ragazzo ormai diventato uomo, Luigi detto Gigi, che parla con tutti, con gli amici ma anche con il pazzo che va in giro per Ostia o il tossicodipendente".
Ragazzi normali che in qualche modo fanno i conti con la realtà difficile di una periferia di Roma che "potrebbe essere una qualsiasi periferia d'Italia". Sullo sfondo, dunque, "ci sono il bullismo, la tossicodipendenza, la malavita, la banda della Magliana...". Ogni bambino ha una vicenda diversa da mettere in scena: "C'è chi ha fortuna come Luigi che si trova a fare l'attore andando in scena nei teatri d'Italia ma c'è chi ha meno fortuna. C'è uno di loro che entra a lavorare agli aeroporti di Roma, il suo amico Lello è detto il Palletta, c'è un ragazzo che purtroppo muore per overdose di eroina. Gigi, quindi, racconta tutte queste storie in parallelo". Nella figura di Luigi, conclude Avaro, "c'è qualcosa di autobiografico che mi riguarda direttamente ma anche qualcosa di tutti i ragazzi", conclude.
Spettacolo
Linkin Park tornano in Italia, una data agli I-Days 2025
Dopo otto anno dall'ultimo show nel nostro Paese, la band statunitense si esibirà nella nuova formazione con Emily Armstrong il 24 giugno all'Ippodromo Snai La Maura di Milano. Sul palco anche Spiritbox e JpegMafia
I Link Park tornano a suonare in Italia dopo 8 anni. Il ritorno della band che ha plasmato il rock negli ultimi trent’anni sarà agli I-Days Milano 2025: i Linkin Park, nella nuova formazione con la voce di Emily Armstrong, saranno sul palco dell’Ippodromo Snai La Maura martedì 24 giugno come headliner di una giornata che segnerà indelebilmente l’estate in musica di Milano. Prima di loro sul palco a scaldare il pubblico sarà la band heavy metal canadese Spiritbox anticipata dal rapper e produttore di New York Jpegmafia.
Il live dei Linkin Park agli I-Days Milano 2025 sarà l’unico concerto in Italia del 'From Zero World Tour' che sta vedendo di nuovo la band sul palco dopo otto lunghi anni di assenza dal nostro paese. Il loro ultimo concerto in Italia risale al giugno del 2017 proprio agli I-Days davanti ad un pubblico di 80.000 persone.
Il tanto atteso ritorno della band è iniziato lo scorso 5 settembre con la pubblicazione del singolo 'The Emptiness Machine' che ha presentato la nuova formazione della band che vede, accanto a Mike Shinoda, Brad Delson, Phoenix, Joe Hahn, l’ingresso di Emily Armstrong come co-vocalist e Colin Brittain alla batteria. Sono seguiti i singoli 'Heavy Is The Crown' e 'Over Each Other' che ruota attorno alla voce solista di Emily Armstrong e che, insieme a 'The Emptiness Machine', confluiscono nel nuovo attesissimo album 'From Zero' in uscita domani venerdì 15 novembre e che viene celebrato proprio con il 'From Zero World Tour'.
"Tornare in tour è stato incredibile - afferma Mike Shinoda -. Il supporto dei fan è travolgente e siamo pronti a portare questa energia ancora più lontano in tutto il mondo. ‘From Zero' è un nuovo capitolo per noi e siamo così entusiasti di condividerlo con tutti su scala più ampia”.
Prima di loro a scaldare il pubblico dell’Ippodromo Snai La Maura saranno gli Spritibox, la band heavy metal canadese fenomeno del ventunesimo secolo che nel 2024 ha ottenuto la nomination ai Grammy Awards come Best Metal Performance per il brano 'Cellar Door', anticipati da JpegMafia, il rapper e produttore statunitense con il suo mix conflittuale di noise, rap e punk. I biglietti per lo show saranno disponibili in prevendita My Live Nation dalle 9 di giovedì 21 novembre e in vendita generale dalle 10 di venerdì 22 novembre su Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket.
Interviste
Intervista a Nicol Angelozzi, dal set a Madrina del Catania...
Nicol Angelozzi è un’attrice emergente dal talento e dalla determinazione straordinari. Nonostante la giovane età, ha già conquistato ruoli importanti, arrivando al pubblico televisivo con la serie Confusi, disponibile su RaiPlay, in cui ha interpretato un ruolo da protagonista. Ora è pronta a ricoprire il prestigioso ruolo di Madrina al prossimo Catania Film Fest, evento di spicco nel panorama del cinema indipendente.
In questa intervista, Nicol condivide la sua passione per la recitazione, i sogni ed i progetti che la attendono nel futuro.
Nicol, sei giovanissima ma hai già fatto passi importanti nella tua carriera di attrice, come ad esempio il ruolo da protagonista in Confusi. Come è nata questa passione per la recitazione e cosa ti ha spinta ad intraprendere questa strada?
“Da quando ero piccola ho sempre amato il mondo dello spettacolo. Ricordo che appena trovavo una spazzola in giro per casa, la prendevo e iniziavo a cantare, ballare e ad inventare storie. A scuola, non perdevo occasione di partecipare alle recite; ero sempre in prima linea. Da lì ho capito che quello poteva essere il mio mondo. La recitazione mi rende viva e mi fa provare emozioni intense. Per questo, mi impegno ogni giorno con tutta me stessa per inseguire il mio sogno.”
Sarai la Madrina della prossima edizione del Catania Film Fest, che si terrà dal 13 al 17 novembre 2024. Cosa significa per te questo ruolo e quale contributo speri di portare al festival?
“Sono molto emozionata di poter ricoprire un ruolo così importante, tornare nella mia città Catania e aprire le porte del festival. Spero di portare tanta freschezza e gioia, e di contribuire al successo di questo evento che valorizza il cinema indipendente.”
Il Catania Film Fest è un importante evento per il cinema indipendente. Secondo te, qual è il valore di questi festival per i giovani attori e per l’industria cinematografica in generale?
“Ieri in un’intervista dicevo che i festival avvicinano le persone al mondo del cinema e permettono di approfondire le proprie conoscenze. Avere l’opportunità di vedere film che in sala sono spesso difficili da trovare è un’occasione preziosa. Tantissime scuole ed università parteciperanno al programma del festival, e questa adesione mi rende molto felice.”
Guardando alla tua esperienza professionale, c’è un ruolo o un progetto che consideri particolarmente significativo nel tuo percorso?
“Sicuramente il ruolo di Maria Grazia in Confusi mi ha segnato particolarmente. Avere la possibilità di interpretare un personaggio per un mese intero è una sfida bellissima: ti permette di creare e cucirti il personaggio addosso, di viverlo davvero dall’inizio alla fine.”
Quali sono i tuoi progetti futuri?
“Ci sono dei progetti di cui purtroppo non posso ancora parlare, ma che saranno molto entusiasmanti. Soprattutto, continuerò a studiare ed a formarmi, perché credo che lo studio faccia davvero la differenza in questo mestiere.”
Quali attori o registi ti ispirano di più nel tuo lavoro, e con chi sogni di collaborare in futuro per continuare a crescere professionalmente?
“Mi piacerebbe interpretare un ruolo action, magari sullo stile di Lara Croft—sarebbe davvero divertente! Vorrei lavorare con Ferzan Ozpetek, per la sua grande delicatezza nella narrazione. Spero di avere la possibilità di esplorare sempre di più in questo mestiere, passando dalla recitazione alla televisione, o anche alla radio.”