Connect with us

Published

on

G7 disabilità: Aisla Uildm, Famiglie Sma e Centri Nemo insieme per l’inclusione

Ad Assisi associazioni dei pazienti e ministri della Salute per discutere su politiche dedicate

G7 disabilità: Aisla Uildm, Famiglie Sma e Centri Nemo insieme per l'inclusione

In occasione del G7 su ‘Inclusione & Disabilità’, Aisla, Uildm, Famiglie Sma e Centri Clinici Nemo saranno insieme a rappresentare un esempio di ‘progetto inclusivo’, dimostrando la forza dell'unione e della coesione. Per la prima volta, infatti, i ministri delle 7 più grandi economie mondiali si riuniranno in Italia per discutere delle politiche a favore delle persone con disabilità, ponendo l'inclusione come priorità all'agenda di tutti i Paesi. I temi centrali di questa importante discussione, che ha preso il via oggi ad Assisi - spiega una nota - saranno l'accessibilità universale, la prevenzione e la gestione delle emergenze, la vita indipendente e l'inclusione, nonché il diritto di tutti alla piena partecipazione alla vita civile, sociale e politica. Intelligenza artificiale, sport e servizi per tutti, saranno ulteriori argomenti sul tavolo dei lavori.

Sulla Strada di San Francesco, Aisla, Uildm, Famiglie Sma e Centri Clinici Nemo, si sono uniti in un grande stand sulle malattie neuromuscolari, promuovendo il diritto alla salute e la piena partecipazione alla vita civile, sociale e politica, come stabilito dalla Convenzione Onu. Domani, in vista del G7, verrà presentata la tanto attesa ‘Carta di Solfagnano’, che prende il nome dal piccolo borgo umbro in cui si terrà l'incontro. L'obiettivo principale è abbattere le barriere architettoniche e culturali per creare una società più inclusiva. Oggi, più che mai, è fondamentale impegnarsi nella progettazione e gestione di spazi fisici, culturali e sociali, rispettando le normative e i principi di solidarietà e responsabilità. Negli anni, in Italia, in Europa e nel mondo, sono stati fatti progressi significativi. In particolare, l'Organizzazione mondiale della sanità nel 2001 e la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità approvata dalle Nazioni nnite nel 2006 e ratificata dall'Italia nel febbraio 2009, hanno sottolineato l'importanza di superare gli ostacoli di qualsiasi tipo che impediscono la realizzazione dei diritti umani.

Nel dettaglio, Aisla, l'Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, fa parte dell'Osservatorio nazionale con particolare attenzione al ‘Progetto di vita’. Questo piano personalizzato, previsto dalla legge n. 328/00 e ulteriormente sviluppato dal Dl n.62 del 3 maggio 2024, garantisce che la persona con disabilità sia protagonista del proprio percorso di vita, contribuendo a definirne i contenuti e apportando modifiche e integrazioni in base ai propri desideri, aspettative e scelte. Uildm, l'Unione italiana lotta alla distrofia muscolare, riconosce il principio dell'autodeterminazione come fondamentale per soddisfare i bisogni delle persone con disabilità. La vita indipendente mira a supportare le persone con disabilità, mettendole al centro del progetto e fornendo gli strumenti necessari per esprimere ciò che vogliono essere e fare. Ed in questo percorso di autonomia, la tecnologia diventa strumento prezioso.

In tema di salute, Famiglie Sma (Atrofia muscolare spinale) sottolinea l'importanza del test genetico nello screening neonatale per individuare la malattia. La ricerca, infatti, ha reso disponibili 3 trattamenti farmacologici, grazie ai quali è possibile intervenire precocemente, cambiando così la storia naturale della patologia. I Centri clinici Nemo, espressione della comunità dei pazienti neuromuscolari, sono un esempio di presa in carico e competenza degli operatori, che si impegnano a valorizzare, sostenere e dare speranza a ogni individuo, affinché non si senta mai solo, non solo come paziente, ma come persona.

Creati per garantire a tutti l'accesso alle cure, i Centri clinici Nemo seguono un progetto di cura che mette al centro i bisogni della persona con patologie neuromuscolari e neurodegenerative, così come delle loro famiglie. Lo stand di oggi - conclude la nota - è espressione di come solo attraverso l'alleanza tra pazienti, caregiver, medici, ricercatori e istituzioni sia possibile una società realmente inclusiva, unendo le risorse a partire dall'esperienza concreta di chi vive la disabilità.

ATTENZIONE - Questo articolo è stato originariamente pubblicato dall’agenzia Adnkronos. Sbircia la Notizia Magazine non è responsabile per i contenuti, le dichiarazioni o le opinioni espresse nell’articolo. Per qualsiasi richiesta o chiarimento, si prega di contattare direttamente Adnkronos.

Un team di giornalisti altamente specializzati che eleva il nostro quotidiano a nuovi livelli di eccellenza, fornendo analisi penetranti e notizie d’urgenza da ogni angolo del globo. Con una vasta gamma di competenze che spaziano dalla politica internazionale all’innovazione tecnologica, il loro contributo è fondamentale per mantenere i nostri lettori informati, impegnati e sempre un passo avanti.

Salute e Benessere

Obesità, terapia trasforma grassi cattivi in buoni: il test

Published

on

Secondo gli scienziati statunitense, possibile la sperimentazione sull'uomo nel giro di 3-5 anni

Una persona obesa

Una terapia genica che trasforma automaticamente in grassi buoni i grassi cattivi introdotti con la dieta. La stanno studiando gli scienziati dello Shriners Children's St. Louis, Washington University, che su 'Pnas' prospettano una possibile svolta contro l'epidemia di obesità che cresce nei bambini. Gli autori della ricerca, co-finanziata dai National Institutes of Health (Nih) statunitensi, stanno lavorando con l'Agenzia americana del farmaco Fda per avviare la sperimentazione sull'uomo nei prossimi 3-5 anni.

Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), negli Usa quasi il 20% dei bambini e degli adolescenti è considerato obeso e l'American Academy of Pediatrics raccomanda un trattamento precoce e intensivo per contrastare questa malattia che può impattare drammaticamente sullo stato di salute degli adulti del futuro, causando svariate patologie fra cui artrite, problemi cardiaci e disturbi metabolici.

Lo studio

Negli ultimi 4 anni Farshid Guilak, direttore Ricerca dello Shriners Children's St. Louis, professore di chirurgia ortopedica Mildred B. Simon alla Washington University di St. Louis e co-direttore del Washington University Center of Regenerative Medicine, e lo scienziato senior Ruhang Tang, utilizzando la terapia genica hanno scoperto "un nuovo modo rivoluzionario per convertire gli acidi grassi dannosi in quelli benefici", riducendo in particolare il pericolo artrite che minaccia i bimbi obesi.

"Abbiamo osservato - spiega Guilak - che il primo fattore di rischio per l'artrite nei bambini è il sovrappeso". E poiché "l'obesità infantile è diventata un'epidemia, l'artrite sta diventando sempre più comune nei bimbi", sottolinea. "I tipi di acidi grassi che i bambini consumano svolgono un ruolo significativo nel determinarne l'aumento di peso", rimarca lo specialista. Su questi i ricercatori hanno quindi concentrato la loro attenzione, mettendo a punto una tecnica che usa un virus inattivo, il virus adeno-associato - illustra Tang - per veicolare nelle cellule il gene di un enzima che converte gli acidi grassi Omega-6, altamente infiammatori, in acidi grassi Omega-3, alleati della salute metabolica.

Nella ricerca su 'Proceedings of the National Academy of Sciences' gli scienziati hanno studiato un tipo di artrite molto comune nei bambini, definita artrite post-traumatica e provocata da lesioni interne al ginocchio, come la lacerazione del menisco.

Nei topi gli autori hanno osservato che un'iniezione della terapia genica 'trasforma-grassi' ha ridotto significativamente gli effetti di una dieta ricca di grassi Omega-6 sulla salute metabolica generale e sull'artrite del ginocchio. Il trattamento è riuscito anche a prevenire l'invecchiamento precoce che nei roditori di laboratorio era associato all'obesità indotta dalla dieta. Natalia Harasymowicz, co-responsabile dello studio, evidenzia inoltre che la terapia genica è stata in grado di ridurre il numero di cellule pro-infiammatorie cruciali nel promuovere l'infiammazione e l'artrite correlate all'obesità.

"Quello che stiamo osservando - afferma Guilak - è che l'obesità invecchia le ginocchia dei ragazzi. La dieta moderna, soprattutto negli Stati Uniti, tende a essere ricca di Omega-6 e povera di Omega-3, il che può portare a uno squilibrio, soprattutto nei bambini. La terapia genica che abbiamo sviluppato convertirà automaticamente gli Omega-6 in Omega-3, trasformando efficacemente i grassi cattivi in ​​grassi buoni".

"L'artrite può essere una condizione molto dolorosa e debilitante per i bimbi, quindi speriamo che questa ricerca contribuirà a ridurre il rischio che si sviluppi e a rendere i trattamenti più efficaci. Le implicazioni future di questo lavoro sono enormi, ma siamo entusiasti del potenziale che potrebbe avere per aiutare i bambini a condurre una vita più sana", conclude.

ATTENZIONE - Questo articolo è stato originariamente pubblicato dall’agenzia Adnkronos. Sbircia la Notizia Magazine non è responsabile per i contenuti, le dichiarazioni o le opinioni espresse nell’articolo. Per qualsiasi richiesta o chiarimento, si prega di contattare direttamente Adnkronos.
Continue Reading

Salute e Benessere

Salute, 3,5 mln italiani con disturbi alimentari, Sipa,...

Published

on

Salute, 3,5 mln italiani con disturbi alimentari, Sipa, 'centri di cura pochi e mal distribuiti'

Più di 3 milioni e mezzo di persone, in Italia, convivono con un disturbo della nutrizione e dell'alimentazione, come anoressia, bulimia e disturbo di alimentazione incontrollata. L’organizzazione dei servizi che si occupano di questi pazienti sta crescendo, ma i centri sono "pochi e mal distribuiti, come si evince dalla mappatura territoriale appena diffusa dall’Istituto superiore di sanità". Questo sarà uno dei temi al centro del congresso nazionale della Società italiana di psicopatologia dell'alimentazione (Sipa), sezione speciale della Società italiana di psichiatria (Sip), che si terrà a Udine il 17 e il 18 ottobre.

“In questo congresso verranno discusse tutte le forme di intervento, in gran parte di tipo psicoterapico e psicoeducativo, ma anche di tipo farmacologico - riferisce Matteo Balestrieri, presidente del congresso Sipa, co-presidente della Società italiana di neuropsicofarmacologia, oltre che professore di Psichiatria all’Università di Udine - Inoltre, verranno esposti tutti gli approfondimenti e le conoscenze che abbiamo sulle caratteristiche di chi soffre di un disturbo della nutrizione e dell’alimentazione. Sono dunque previsti focus sulla bulimia, sull’anoressia, ma anche sui disturbi di alimentazione incontrollata e in senso lato dell’obesità, che ha anche una componente di tipo psicologico, legata all'iperalimentazione psichica”.

Gli esperti che prenderanno parte al congresso Sipa testimonieranno l’importanza di un approccio multidisciplinare. "Sono diversi i contributi necessari per intervenire in modo efficace sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, che coinvolgono diverse professionalità: psichiatri, psicologi, educatori professionali, internisti, nutrizionisti e dietisti – spiega Balestrieri - Si tratta di disturbi che presentano caratteristiche legate certamente alla sfera psicologica-psichiatrica, ma hanno anche un’importante componente fisica e nutrizionale che deve esser monitorata. I livelli di intervento sono quindi diversi: si va da quello ambulatoriale a semiresidenziale e diurno, con la possibilità brevi soggiorni in day hospital per il monitoraggio dello stato fisico e fino anche ai ricoveri. Va ricordato anche il ruolo delle strutture residenziali che permettono un accoglimento più lungo e che sono distribuiti in maniera molto disomogenea sul territorio nazionale”. Durante il congresso, infine, verrà dedicata particolare attenzione alla prevenzione, alla diagnosi precoce e all’importanza di intervenire tempestivamente. "Per questi disturbi, così come del resto in molti altri campi della psichiatria e non solo, intervenire precocemente significa abbreviare la durata della malattia e ridurre il rischio che si aggravi", chiosa Balestrieri.

ATTENZIONE - Questo articolo è stato originariamente pubblicato dall’agenzia Adnkronos. Sbircia la Notizia Magazine non è responsabile per i contenuti, le dichiarazioni o le opinioni espresse nell’articolo. Per qualsiasi richiesta o chiarimento, si prega di contattare direttamente Adnkronos.
Continue Reading

Salute e Benessere

Salute, 180 strutture si occupano di disturbi...

Published

on

Salute, 180 strutture si occupano di disturbi dell’alimentazione, la mappa dell'Iss

Sono 180 le strutture, tra centri di cura e associazioni, che si occupano di disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dna) in Italia. La Regione che registra il maggior numero di servizi dedicati è l’Emilia Romagna (23, di cui 10 centri Ssn, 4 afferenti al privato accreditato, 9 associazioni), seguita dal Piemonte (20, di cui 12 centri Ssn, 4 del privato accreditato e 4 associazioni). Questi i dati che emergono dalla mappatura aggiornata disponibile sulla piattaformadisturbialimentari.iss.it dell’Istituto superiore di sanità, presentata al convegno “La Mappatura territoriale dei centri dedicati ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione: le associazioni e i servizi di cura” che si è tenuto oggi all’Iss, organizzato dal Centro nazionale dipendenze e doping (Cndd). Il lavoro, coordinato dal Cndd, è stato realizzato con il supporto tecnico e finanziario del ministero della Salute-Ccm.

“I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione - evidenzia il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Rocco Bellantone - sono caratterizzati da un alto tasso di cronicità, mortalità e recidiva. L'esperienza maturata dai professionisti del settore evidenzia l'importanza di un intervento integrato e precoce, per evitare che il disturbo diventi cronico con il rischio di danni permanenti che, nei casi più gravi, possono portare alla morte. La possibilità di rafforzare la collaborazione tra le diverse strutture dedicate risponde a queste esigenze e offre uno strumento pratico per orientarsi sul territorio, uno strumento utile a favorire l’incontro tra la domanda dei cittadini e l’offerta territoriale”.

Al 30 settembre la mappatura conta 180 strutture sul territorio nazionale: 132 centri di cura (105 appartenenti al servizio sanitario nazionale, 27 al sistema del privato accreditato) e 48 associazioni, che vengono ‘censite’ per la prima volta. I centri di cura sono 63 al Nord, 45 al Sud e Isole e 24 al Centro Italia. La maggior parte è strutturata per prendere in carico utenti dai 13 ai 45 anni. Ma una quota del 18% afferma di poter prendere in carico bambini di sei anni o meno e il 51% la fascia tra 7 e 12 anni. Il 78% anche persone con più di 45 anni. Rispetto alla modalità di accesso, nel 49% dei servizi è necessaria la prenotazione al Cup o la richiesta Ssn, ma nel 33% dei casi la modalità di accesso ai centri è libera e senza impegnativa.

Complessivamente tra gli specialisti che lavorano nelle équipe vi sono prevalentemente psicologi, medici specialisti in psichiatria o neuropsichiatria infantile, dietisti e infermieri. Meno della metà, il 42% dei centri, afferma di avere posti letto dedicati esclusivamente ai disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, con percentuali variabili per ricovero di tipo psichiatrico o internistico, sia per minori sia per adulti.

Sul fronte delle associazioni registrate in piattaforma, vi è un divario tra il Nord che ne conta 30, il Centro 10 e il Sud che ne ha 8. Le associazioni sono composte da familiari di persone con questi disturbi per il 92%, da cittadini volontari per il 71% e da volontari professionisti per il 56%. Partecipano all’attività delle associazioni, nel 31% dei casi, anche le persone con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. In cima ai servizi erogati dalle associazioni vi sono interventi di prevenzione e promozione della salute, seguiti dai gruppi di auto mutuo aiuto per familiari e dalle attività formative. Nel 63% dei casi è disponibile uno sportello d’ascolto, nel 13% dei casi viene fornita assistenza anche con un telefono verde e nel 6% viene offerta attività domiciliare. Tra i destinatari dei servizi erogati i familiari e le persone con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Nel 79% dei casi le associazioni collaborano con i centri afferenti all’Ssn.

“Il monitoraggio capillare effettuato sui servizi sul territorio dedicati ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione – sottolinea Simona Pichini, direttore facente funzione del Centro nazionale dipendenze e doping - è un servizio che ci consente di aiutare in modo concreto e di essere vicini a coloro che hanno disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e alle loro famiglie. Il nostro obiettivo è che con l’aggiornamento della piattaforma, che è costante, i cittadini trovino risposte ai loro quesiti in momenti nei quali essere tempestivi nella presa in carico può fare realmente la differenza”. “La mappatura di questi servizi consente di offrire al cittadino una panoramica a 360 gradi delle risorse presenti sul territorio - rileva Luisa Mastrobattista, primo ricercatore del Centro nazionale dipendenze e doping dell’Iss – e per questo diamo la possibilità ai servizi censiti di inserire e aggiornare le informazioni in qualunque momento".

ATTENZIONE - Questo articolo è stato originariamente pubblicato dall’agenzia Adnkronos. Sbircia la Notizia Magazine non è responsabile per i contenuti, le dichiarazioni o le opinioni espresse nell’articolo. Per qualsiasi richiesta o chiarimento, si prega di contattare direttamente Adnkronos.
Continue Reading

Ultime notizie

Salute e Benessere2 ore ago

Obesità, terapia trasforma grassi cattivi in buoni: il test

Secondo gli scienziati statunitense, possibile la sperimentazione sull'uomo nel giro di 3-5 anni Una terapia genica che trasforma automaticamente in...

Spettacolo2 ore ago

Drupi, la confessione: “Ho avuto un brutto problema...

"Ora sono guarito. Quando te lo dicono crolli ma poi scatta l’allegria e la speranza", ha detto il cantante "Ho...

Cronaca3 ore ago

Caso Sangiuliano, carabinieri tornano al ministero: 4 ore...

I militari sono stati ricevuti dallo staff del ministro Alessandro Giuli, il quale, ha messo a loro disposizione quanto richiesto...

Sport3 ore ago

Lazio, parla legale: “Il Fare vigila su...

L'avvocato Gentile: "I suoi componenti vanno ad assistere alle partite della Uefa per indicare e segnalare se ci sono comportamenti...

Sport3 ore ago

Nations League, fischi durante inno Israele a Udine

Fischi anche al momento della stretta di mano tra i due ct, Luciano Spalletti e Ben Shimon Durante l'esecuzione dell'inno...

Sport3 ore ago

Italia-Israele 4-1, poker azzurro a Udine

Fischi durante inno Israele e al momento della stretta di mano tra i due ct, Luciano Spalletti e Ben Shimon...

Ultima ora4 ore ago

Roma, rimpasto per Gualtieri: Smeriglio al posto di Gotor,...

Il nuovo assetto organizzativo sarà operativo non appena completati i necessari adempimenti Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha ricevuto...

Ultima ora4 ore ago

Trump, l’attacco a Harris: “Dovrebbe fare test...

"Ci siamo già passati con Biden, non dobbiamo ricascarci" "Credo sia molto importante che Kamala Harris superi un test cognitivo"....

Ultima ora4 ore ago

Migranti, in 16 su pattugliatore della Marina in viaggio...

L'arrivo sarebbe previsto nella notte tra domani e mercoledì mattina Sul pattugliatore Libra della Marina Militare diretto in Albania ci...

Ultima ora4 ore ago

Atp e Wta Finals, Italia centra storico en-plein: ecco gli...

A novembre l'Italia avrà Sinner e Paolini protagonisti in singolare; una coppia maschile (Simone Bolelli e Andrea Vavassori) e una...

Sport4 ore ago

Friedkin ancora nel mirino dei tifosi della Roma, continua...

Un comunicato della Curva Sud ha annunciato altri 15 minuti di contestazione all'inizio di Roma-Inter Non si ferma la protesta...

Cronaca5 ore ago

Milano: omicidio Rozzano, gip convalida fermo, 19enne resta...

Il giudice ha riconosciuto entrambe le esigenze cautelari, ossia la possibile reiterazione del reato e il pericolo di fuga. Rezza...

Cronaca5 ore ago

Covid, da Nord a Sud torna obbligo mascherina per entrare...

Dal primo luglio era scaduto, in vista dell'inverno in alcune realtà è arrivata la decisione dei direttori sanitari L'arrivo dell'inverno...

Cronaca5 ore ago

E-Vai e Aler Milano lanciano nuovo progetto di car sharing...

Un nuovo servizio di corporate car sharing che metterà a disposizione dei cittadini milanesi quattro auto elettriche al di fuori...

Spettacolo5 ore ago

Alfa chiama degli sconosciuti dopo aver scritto la sua...

'Il filo rosso' esce il prossimo venerdì, ma il cantante genovese ha regalato un'anteprima a sorpresa "Ciao, sono Alfa. Ho...

Economia6 ore ago

Together Days, quando il volontariato d’impresa incontra le...

I 'Together Days' fanno parte del programma di volontariato introdotto da Gsk in tutto il mondo I 'Together Days' fanno...

Cronaca6 ore ago

Uap su infermieri prescrittori: “Professioni vanno...

"Condividiamo le dichiarazioni del presidente della Federazione degli Ordini dei medici, Filippo Anelli, sulla possibilità che venga riconosciuta agli infermieri...

Salute e Benessere6 ore ago

G7 disabilità: Aisla Uildm, Famiglie Sma e Centri Nemo...

Ad Assisi associazioni dei pazienti e ministri della Salute per discutere su politiche dedicate In occasione del G7 su ‘Inclusione...

Spettacolo6 ore ago

Amadeus ammette: “Sanremo mi mancherà, amo ascoltare...

L'ex direttore artistico del festival ora è al Nove e non condurrà il programma nel 2025: "Ascolti ancora bassi? Non...

Sport6 ore ago

Sonego, esordio vincente a Stoccolma. Ora sfida a Ruud

Il tennista azzurro ha battuto Huesler in due set Buona la prima per Lorenzo Sonego. Il tennista azzurro torna a...