Si è conclusa oggi, 12 Settembre, la 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Molti sono stati i volti noti che hanno sfilato sul red carpet, ma vediamo in dettaglio i vincitori e gli esclusi.
L’americano Nomadland, road western di Chloé Zhao, vince il Leone d’Oro della “Mostra di Venezia 77“.
Leone d’argento, Gran Premio della Giuria, a Nuevo Orden di Michel Franco.
Migliore regia al giapponese Kiyoshi Kurosawa per Wife of a spy.
Delusione per Notturno di Gianfranco Rosi, senza premi dopo essere stato tra i favoriti.
Per l’Italia vince Pierfrancesco Favino la Coppa Volpi per il miglior attore per Padrenostro di Claudio Noce.
“Mi avete fatto la più bella sorpresa della mia vita“, ha detto Pierfrancesco Favino stringendo la Coppa Volpi che ha vinto a Venezia 77 per la sua interpretazione nel film Padrenostro di Claudio Noce.
Come ha detto un regista, quando si gira un film è come se nascesse una stella e noi viviamo su quella stella per mesi e la sua luce si propaga nello spazio e sugli schermi. Dedico questo premio ai milioni di schermi che si accenderanno, alla luce che si propagherà, al brillare degli occhi nel buio.
Pierfrancesco Favino
Cate Blanchett: “A Gianfranco Rosi volevamo dare premio speciale”
Tutti noi della giuria abbiamo rispetto profondo per Gianfranco Rosi e ne ammiriamo il modo di fare cinema. La decisione di escluderlo è stata difficile tanto che volevamo creare un premio speciale per lui. I film italiani sono stati tutti presi in considerazione, eravamo una giuria dal cuore aperto.
Cate Blanchett
Così la presidente di giuria, Cate Blanchett, ha risposto all’ANSA sull’esclusione di Notturno dalle premiazioni.
Tutti i vincitori di Venezia 77
- Leone d’Oro: Nomadland di Chloe Zhao
- Leone D’argento: Nuevo Ordine di Michel Franco
- Miglior regia: Wife of a Spy di Kiyoshi Kurosawa
- Coppa Volpi Miglior attrice: Vanessa Kirby per Pieces of a Woman
- Coppa Volpa Miglior attore: Piefrancesco Favino per Padrenostro
- Miglior sceneggiatura: The Disciple
- Premio speciale della Giuria: Dear Comrades! di Andrej Konchalovsky
- Premio Marcello Mastroianni ad attore emergente: Javad Ezzati per I figli del sole
Sezione Orizzonti
- Miglior film: Wasteland di Ahmad Bahrami
- Miglior regia: Lav Diaz per Lahi, Hayop
- Premio della Giuria: Ana Rocha de Sousa per Listen
- Miglior attrice: Khansa Batma per Zanca Contact
- Miglior attore: Yahya Mahayni per The Man Who Sold His Skin
- Miglior sceneggiatura: Pietro Castellitto per I predatori
- Cortometraggio: Entre tu y milagros di Mariana Saffron
- Leone del Futuro Venezia opera prima Aurelio De Laurentiis: Listen di Ana Rocha de Sousa
Spettacolo
Fiordaliso e l’appello agli uomini contro la violenza...
La cantante è stata ospite di Silvia Toffanin a Verissimo
"Dovete essere voi uomini a proteggere noi donne". Fiordaliso ospite a Verissimo oggi, sabato 23 novembre, lancia un messaggio importante in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
L'appello di Fiordaliso
Lunedì 25 novembre sarà la giornata contro la violenza sulle donne, Fiordaliso dopo l'intervista a Verissimo ha fatto un appello, rivolgendosi direttamente agli uomini: "Ci dovete proteggere voi dalle persone che ci picchiano, che ci uccidono perché non sono uomini. Non riesco nemmeno a chiamarli animali. E quindi, se un padre vede una figlia che viene trattata male dal suo compagno, o un fratello o un amico, fate qualcosa. Voi dovete proteggerci, perché ormai anche se denunciamo sembra che non succeda mai niente", queste le parole della cantante nel salotto di Silvia Toffanin.
La gioia di essere nonna
Fiordaliso è diventata nonna per la seconda volta e a Verissimo ha raccontato: “Cesare ha due mesi e somiglia molto a mio figlio Paolo Alberto, il papà. Mi piace molto fare la nonna e mio figlio è davvero un bravo genitore”. La cantante è nonna, oltre che del piccolo Cesare, anche di Rebecca Luna, 13 anni, figlia del primogenito di Fiordaliso, Sebastiano.
Oggi, Fiordaliso cerca di trascorrere più tempo possibile insieme alla sua famiglia: “Ho perso molto”, ha detto la cantante confessando di essersi concentrata, nel passato, sul suo lavoro e di non essere stata una mamma molto presente: “Credo che i miei figli mi abbiano capito anche perché li ho cresciuti sempre da sola”.
Spettacolo
Carmen Russo, il Gf e la crisi con Enzo Paolo Turchi:...
La confessione a 'Verissimo'
Carmen Russo e la crisi con Enzo Paolo Turchi, scoppiata durante la partecipazione del marito al Grande Fratello, e il periodo più buio attraversato con il coreografo. La showgirl ne ha parlato oggi, sabato 23 novembre, nel salotto di Silvia Toffanin, a Verissimo.
Le parole di Carmen Russo
"Enzo Paolo è tornato a casa, è stato via due mesi. Mi è dispiaciuto, ma ero contenta, la famiglia si è riunita e Maria, nostra figlia, è felicissima così. Lui vive per la famiglia, è un punto forte", ha esordito Carmen Russo.
Durante l'esperienza al Grande Fratello, Enzo Paolo Turchi ha parlato dei suoi dubbi riguardo all'amore che Carmen provasse nei suoi confronti. Oggi, a Silvia Toffanin, Carmen Russo ha detto: "È normale che ci siano delle piccole crisi dopo 40 anni di relazione. Noi siamo bravi, perché li abbiamo sempre superati insieme. Lui si era convinto che non fosse l’uomo giusto per me. E vivere al Grande Fratello ha amplificato quest’idea. In 40 anni la vita cambia, l’amore si evolve, prima passavamo più tempo insieme. Adesso c’è anche Mia, e noi siamo sempre presenti per lei", ha detto la showgirl.
E ancora: "Abbiamo passato momenti non facili. Il nostro momento più difficile? Sicuramente quando eravamo alla ricerca di una gravidanza. Enzo mi diceva che anche se non avessimo avuto figli non sarebbe cambiato nulla tra di noi", ha detto Carmen Russo.
La showgirl ha parlato di quando ha perso entrambi i genitori: "In quel momento mi sono sentita abbandonata. Quando non ce li hai più i genitori, cominci ad essere una donna che deve darsi da fare. Io sono fortunata ad avere Enzo Paolo da oltre 40 anni. Lui ha più grinta di me", ha aggiunto.
"Quando lui era disperato al Grande Fratello non era davvero lui. Le insicurezze, col passare degli anni, aumentano. Servono le conferme. Anche se desiderava da anni partecipare al reality show. Lui è un uomo che non ha paura delle sue fragilità, è forte, le riconosce. Enzo Paolo ha il coraggio di piangere, e io lo amo per questo", ha concluso Carmen che si è emozionata raccontando la loro storia d'amore.
Spettacolo
Dedicato a Vladimir Shklyarov gala Les Etoiles a Milano
Attesi agli Arcimboldi anche Eleonora Abbagnato, Mathieu Ganio, Sergio Bernal 'vestito' Capucci, il duo Riva & Repele con un omaggio a Simon & Garfunkel. Daniele Cipriani, direttore artistico de Les Etoiles: "La scomparsa di Shklyarov mi ha addolorato e sconvolto. Umile, dolce, indimenticabile, un uomo e un danzatore straordinario, capace di volare".
Sarà dedicato alla stella russa Vladimir Shklyarov, scomparso pochi giorni fa a 39 anni, il gala internazionale di balletto Les Étoiles che si terrà al Teatro degli Arcimboldi di Milano il 29 e il 30 novembre (ore 21). "La scomparsa di Vladimir Shklyarov mi ha addolorato e sconvolto - dichiara Daniele Cipriani, direttore artistico de Les Etoiles- Umile, dolce, indimenticabile un uomo e un danzatore straordinario, capace di volare". Étoile del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e considerato tra i migliori danzatori al mondo, Shklyarov aveva partecipato a diverse edizioni di Les Étoiles ed è a lui che si deve la consuetudine dell' 'étoile a sorpresa'. A Milano, una delle capitali storiche del balletto classico, in programma un mix di spettacolari passi a due e assoli, ottocenteschi (estratti dal 'Lago', dal 'Don Chisciotte'), neoclassici ('Tschaikovsky Pas De Deux', 'Diamonds') o di raffinata modernità firmati da coreografi di punta come Angelin Preljocaj, David Dawson, John Neumeier.
Tra i guest attesi Eleonora Abbagnato, Victor Caixeta, Alessandro Frola, Mathieu Ganio, Catherine Hurlin, Maia Makhateli, Matteo Miccini, Daniil Simkin, Madoka Sugai. La coppia Polina Semionova e Martin ten Kortenaar (29 novembre) si alternerà con quella formata da Olga Smirnova e Jacopo Tissi (30 novembre). Tra i protagonisti delle 'soirée' agli Arcimbioldi anche la star del flamenco Sergio Bernal che per l'occasione sarà 'vestito' da uno dei maggiori couturier, Roberto Capucci, e il duo Riva&Repele ( i coreografi e danzatori Simone Repele e Sasha Riva in scena con una loro creazione firmata sulle indimenticabili musiche di un altro celebre duo, Simon & Garfunkel.
Les Etoiles saranno poi a Bologna - Comunale Nouveau, 28-29 dicembre 2024, a Roma - Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, 4-5 gennaio 2025. "Les Étoiles è qualcosa di più di uno spettacolo di danza - spiega il curatore Daniele Cipriani - Ѐ un universo senza frontiere, una società senza barriere. In un periodo storico in cui la parola pace assume oggi un'urgenza drammatica e i tavoli della politica non sembrano in grado di assicurarla, con l'arte della danza, proviamo ad offrire al pubblico un concentrato di bellezza, ma soprattutto di fratellanza e sorellanza".